Ticino e Grigioni

Al criminale non basta l'amor paterno

Un padre dominicano, giunto in Svizzera nel 2001, ha beneficiato dell'aiuto sociale ed è stato condannato per droga e minaccia. Il TF non gli ridà il permesso di dimora

  • 15.01.2014, 18:35
  • 4 maggio, 13:07
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"Se sei un criminale non puoi invocare l'amor paterno per rimanere in Svizzera". È questo, almeno in sintesi, il senso della sentenza pronunciata dal Tribunale federale sul ricorso di un cittadino dominicano che chiedeva di poter riavere il permesso di dimora nonostante avesse precedenti per droga e minaccia all'autorità.

Un pregiudicato

L'uomo è arrivato in Svizzera dodici anni fa per ricongiungersi con la moglie, una connazionale naturalizzata con la quale ha avuto due figli. Ha ricevuto il permesso di dimora, rinnovatogli fino al 2011. La famiglia, senza attività lucrativa da anni, ha incassato l’indennità di dissocupazione, assegni di sostegno statale e l’assistenza. Il nucleo ha accumulato un debito nei confronti dello Stato di quasi 130'000 franchi. Il padre non faceva nulla per mantenersi. O meglio nulla di legale. Il cittadino caraibico è difatti stato condannato in varie occasioni in Pretura e alle Correzionali per spaccio di droga, violenza contro funzionari e guida in stato d’ebbrezza.

Gli ammonimenti

In tre occasioni, tra l’ottobre 2006 e il luglio 2011, l’oggi 42enne è stato ammonito invano da chi si occupa di rilasciare i permessi. Il 13 febbraio 2012 la Sezione della popolazione ticinese gli ha negato il prolungamento del permesso di dimora. La decisione è stata confermata anche dal Consiglio di Stato e dal Tram, dove l’uomo aveva ricorso. La decisione è stata impugnata fino alla massima istanza.

L'ultimo tentativo

Il Tribunale federale non ha accolto il suo ricorso, nonostante il fatto che viva in Svizzera da tempo e abbia i figli in Ticino. “La vicinanza di moglie e figli non gli ha impedito di delinquere” ha sottolineato Mon Repos (vedi scheda).

Da.Pa.

La spiegazione dei giudici

I figli avrebbero diritto ad avere un padre vicino, hanno spiegato i giudici di Losanna. Tuttavia, si legge nel dispositivo pubblicato mercoledì, "al loro chiaro interesse a crescere in Svizzera con madre e padre devono essere contrapposti sia i diversi reati di cui si è reso colpevole il padre sia la sua dipendenza continuativa e rilevante dall'aiuto sociale". Il TF conclude con una considerazione: "un trasferimento dell'intera famiglia a Santo Domingo non può essere per nulla escluso".

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