Il 30enne italiano che rapinò la stazione di servizio situata nei pressi del Serfontana avrebbe tentato di violentare delle donne, dopo aver rubato loro la borsetta. Inoltre, stando all'atto d'accusa, in un'occasione aveva fatto ubriacare una minorenne per poter approfittare di lei.
Nei confronti dell'uomo, il procuratore Nicola Respini ha disposto il rinvio a giudizio per atti sessuali con minorenni, tentata violenza carnale ai danni di donne da lui rapinate, vie di fatto e tentata somministrazione a minori di sostanze pericolose per la salute.
Braccato, si costituì
L'uomo è noto alle cronache per la rapina all'arma bianca alla stazione di servizio di Morbio Inferiore. Nel giro di pochi giorni era stato identificato e individuato in Italia. Vistosi alle strette, l'uomo si era costituto alle autorità ticinese.
Più di 5 anni
Il presunto malvivente andrà a processo dinanzi alle Assise criminali di Mendrisio. La pena che verrà proposta in sede dibattimentale, secondo quanto reso noto dal Ministero pubblico, sarà superiore ai 5 anni di detenzione.
ARi/CSI/Da.Pa.
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