Il ricorso contro l'amnistia fiscale, recentemente approvata dal Parlamento ticinese, è stato inoltrato al Tribunale federale.
La missiva, come scrive martedì laRegioneTicino, porta la firma della capogruppo socialista in Gran Consiglio, Pelin Kandemir Bordoli, e di altri contribuenti. Tra le argomentazioni invocate vi è quella secondo cui non ci sarebbe compatibilità tra le disposizioni votate dal Legislativo cantonale e il diritto federale. Contro l'amnistia è stato pure lanciato il referendum.
SM









