Per risanare le finanze pubbliche bisogna soprattutto aumentare la lotta all’evasione e respingere un’amnistia fiscale cantonale.
Ne sono convinti i delegati del PS ticinese che, sabato a Bellinzona, hanno sottoscritto una risoluzione in tal senso.
Il documento, tra l'altro, auspica l'adozione di investimenti in grado di "attrarre aziende solide e innovative", l'aggiornamento dei valori immobiliari "vistosamente inferiori a quelli reali" e l'impegno di tutti i politici affinché la revisione della perequazione intercantonale in atto a livello federale non penalizzi ulteriormente il Ticino.
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