È stato aperto un procedimento amministrativo per infrazione alla legge sulle commesse pubbliche e il concordato intercantonale sugli appalti pubblici contro COMSA, l’impresa che sta realizzando il LAC.
La ditta spagnola avrebbe indicato il consorzio Bilsa di Attilio Bignasca per il subappalto delle opere in pietra per il nuovo centro culturale di Lugano. Bignasca però aveva negato l’esistenza sia dell’offerta che del contratto già lo scorso dicembre. Da qui la presunta falsa attestazione in un procedimento che vede coinvolte anche la società Edim Suisse, ormai in liquidazione e la succursale elvetica di Constructora Ibercat.
Il subappalto per le opere in pietra sarebbe poi avvenuto senza l’accordo del committente, il Comune di Lugano. Una faccenda sulla quale il Municipio non intende per ora rilasciare dichiarazioni.
Le ditte coinvolte, nel caso risultassero colpevoli di violazione alla legge sulle commesse pubbliche, rischiano una pena pecuniaria e fino a cinque anni di esclusione dal mercato.
Red.MM/Quotidiano
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