Ticino e Grigioni

Meteo, agricoltori preoccupati

Un aprile avaro di pioggia ha inciso sulla resa di foraggio nelle valli, soprattutto in Leventina, Blenio e Vallemaggia

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SEIDISERA del 14.05.2026 Meteo, agricoltori preoccupati - Il servizio di Romina Lara

RSI Info 14.05.2026, 18:46

  • Ti Press
Di: SEIDISERA - Romina Lara / M. Ang. 

Un famoso detto della tradizione popolare recita che se piove il giorno dell’Ascensione, pioverà anche per i 40 giorni successivi. Un detto che veniva preso sul serio nel mondo contadino. In Ticino il settore, solo una decina di giorni fa, aveva tracciato prospettive non proprio incoraggianti e si era parlato anche di siccità.

La situazione in Ticino

La domanda si pone alla luce del quadro dipinto recentemente durante la Camera ticinese dell’Agricoltura tenuta a inizio mese. Anticipi di stagione, i primi segnali di siccità, soprattutto nel nord del Cantone. Il presidente Omar Pedrini aveva lasciato intravedere una certa preoccupazione, confermata dalle dichiarazioni rilasciate al termine dell’assemblea. “La meteo nel medio lungo termine è un aspetto che noi osserviamo moltissimo per avere più o meno indicazioni di quello che accadrà. I presupposti non sono buoni, però non voglio fasciarmi la testa prima di averla rotta. Io spero che comunque tutto sommato si riesca a garantire una produzione il più buona possibile”.

Le previsioni meteorologiche

Ora la pioggia è arrivata con un effetto anche sulle temperature che sono in calo. Un’Ascensione bagnata, seguendo il detto popolare. Allora cosa ci attende? La trasmissione radiofonica SEIDISERA della RSI lo ha chiesto a Stefano Zanini, di MeteoSvizzera. “Se si confermerà per i prossimi 40 giorni è impossibile dirlo adesso. La pioggia è arrivata e la giornata di domani sarà simile a quella di oggi. Con la neve che cadrà fino a 1’500 metri, localmente fino a 1’300 metri. Quindi due giornate piuttosto da aprile che da mese di maggio”.

Zanini fornisce anche il quadro complessivo delle ultime settimane. “Abbiamo avuto sul Ticino centro-meridionale tra i 100 e i 130 mm di pioggia nelle ultime due settimane. Quindi questo sicuramente ha aiutato la natura a riprendersi da quel periodo siccitoso di aprile”.

Situazione non uniforme sul territorio

Una situazione che però non durerà, fatta eccezione per oggi e domani è infatti atteso tempo più stabile e soleggiato e anche man mano, la settimana prossima, più mite. “Qua da noi (io sono in media Leventina) di acqua oggi non ne abbiamo vista. Abbiamo però dell’aria presente che contribuisce ad asciugare. Abbiamo una temperatura fresca. Dunque, purtroppo o per fortuna sotto certi aspetti, il detto: se piove il giorno della scienza per 40 giorni non siamo senza”, se io guardo cosa sta facendo qua da noi, non dovrebbe verificarsi”, dice il presidente dell’Unione Contadini Ticinesi, Omar Pedrini.

La situazione non è uniforme sul territorio. Un aprile avaro di pioggia ha inciso sulla resa di foraggio nelle valli, soprattutto in Leventina, Blenio e Vallemaggia. Con quali conseguenze? “Nelle zone dove adesso bisognerebbe partire con la fienagione ci troviamo con dei raccolti nettamente inferiori. I timori maggiori sono in una minor raccolta di foraggio. Dunque sarà magari un inverno dove bisognerà far fronte a maggiori acquisti di foraggio e speriamo che l’arrivo del caldo non coincida con l’arrivo di un vento troppo persistente, perché questo potrebbe compromettere in parte anche la partenza della vegetazione sugli alpeggi”, sottolinea Pedrini.

Alpeggi sotto osservazione

Alpeggi che sono in questo momento un altro sorvegliato speciale. “Gli alpeggi sono una delle preoccupazioni proprio perché se dovessimo fare poco foraggio in pianura, nelle valli e in più avere una stagione scarsa sull’alpe, avremo un doppio problema questo autunno”, dice Pedrini.

Da notare che MeteoSvizzera sul suo blog, di recente, ha evocato anche il fenomeno climatico del Niño (il riscaldamento anomalo delle acque superficiali dell’Oceano Pacifico), che si sta delineando a livello più globale. Zanini però non si sbilancia. Impossibile, dice, fare previsioni su come evolverà la siccità in estate.

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