Le autorità regionali di protezione, con una nuova organizzazione in futuro, ancora da decidere ma su base cantonale e non più delegata ai comuni, e le giudicature di pace, dove sono attivi anche non giuristi e vanno consolidati gli aspetti formativi: sono questi, riassunti dal consigliere di Stato Norman Gobbi, i due assi principali di lavoro del nuovo anno giudiziario ticinese, inaugurato lunedì.
Mauro Mini
Il presidente del tribunale d'appello, Mauro Mini, ha riconosciuto dal canto suo che ultimamente le autorità giudiziarie sono cresciute per struttura e dimensione, ma questo non basta: Mini ha insistito sulla necessità di una maggiore autonomia del sistema, tanto organizzativa quanto finanziaria, come da tempo avviene in altri cantoni.
"In prima fila c'è l'indipendenza di giudizio, che è garantita", replica Norman Gobbi, ma "non ci sono risorse infinite. Il progetto di una vera magistratura indipendente è sul tavolo e lo affronteremo insieme. Oggi molte competenze sono delegate ai vari dipartimenti".
Inaugurato l'anno giudiziario
Il Quotidiano 03.06.2019, 21:00



