E’ stata un’annata tutto sommato positiva quella che sta per finire per il brigadiere Stefano Mossi, che venerdì a Tenero ha presentato il consueto rapporto sulla Brigata fanteria di montagna 9. Stiamo parlando, per intenderci, dell’unica, grande unità dell’esercito svizzero di stanza a sud delle Alpi e che da gennaio sarà guidata avrà una nuova guida.
Infatti, con il nuovo anno il colonnello di Stato maggiore generale Maurizio Dattrino succederà al brigadiere Mossi e proprio in occasione dell’incontro di Tenero è avvenuto il passaggio delle consegne, a cui hanno preso parte centinaia di ufficiali.
Non vi saranno comunque rivoluzioni particolari. Il colonnello Dattrino spiega infatti che è sua intenzione applicare un termine cardine, ossia “continuità”. Su tali basi, l’alto ufficiale ha spiegato che “non c'è il tempo, né l’energia, né l’esigenza per cambiare il lavoro fatto negli ultimi anni", ha spiegato Maurizio Dattrino.
A suo avviso infatti, la grande sfida su cui bisogna orientarsi è piuttosto la ricerca di giovani decisi a fare carriera nell'esercito. Un problema, quello della mancanza dei quadri, che pare cronico, come lo ha confermato il brigadiere Mossi, che lascia la brigata dopo sette anni.
CSI/EnCa
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CSI 18.00 - Il servizio di Jonas Marti
RSI Info 13.12.2013, 17:23







