Ticino e Grigioni

Aperture domenicali a rischio

Tarchini alla RSI: "potremmo spostarci in Italia"

  • 07.05.2012, 20:01
  • 4 maggio, 12:32
Il centro acquisti di  Mendrisio

Il centro acquisti di Mendrisio

  • Ti-Press/Reto Albertalli

Il Dipartimento delle finanze e dell'economia del canton Ticino ha scritto oggi a tutti i negozi aperti la domenica per entrare in possesso dei piani di lavoro del 2012.

Sulla base di questi dati i negozi verranno invitati a richiedere un’autorizzazione per il lavoro domenicale alla SECO. Autorizzazione la cui concessione è pressoché impossibile ed in mancanza della quale il permesso cantonale di apertura nei festivi verrà meno. Stando al DFE la misura si è resa necessaria dopo che Unia ha contestato in varie sedi il permesso domenicale concesso dal cantone al Centro Ovale di Chiasso.

In pratica, quindi dopo questa prima fase di raccolta dati, i datori di lavoro verranno richiamati al rispetto delle norme e verrà fissato un termine entro il quale dovranno adeguarsi. Il che, in buona sostanza, porterebbe alla chiusura degli stores ticinesi la Domenica.

Pomo della discordia: il Centro Ovale di Chiasso

Lo scorso 30 marzo il Dipartimento delle finanze e dell’economia aveva concesso,
dopo il periodo sperimentale di sei mesi, l’autorizzazione dell’apertura domenicale
per il Centro Ovale di Chiasso sulla base della stessa legge applicata per l’apertura domenicale del Fox Town Factory Store e di altri 4 negozi in Ticino.

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Le aperture domenicali erano finora possibili grazie al permesso cantonale e ad una deroga della SECO che, in considerazione del fatto che esse potevano contare sul consenso dalle parti sociali, tollerava una situazione di per sé non aderente alla Legge federale sul lavoro.

Lo scorso 17 febbraio il sindacato UNIA aveva però scritto all’Ufficio dell’ispettorato del
lavoro, con copia alla SECO, chiedendo d’intervenire per ripristinare la legalità
nell’occupazione domenicale dei lavoratori presso il Centro Ovale a Chiasso.

La lettera ha riaperto la questione dell’occupazione domenicale del personale.

Nelle ultime settimane il sindacato UNIA e il deputato al Gran Consiglio Matteo
Pronzini sono nuovamente intervenuti chiedendo all’Ispettorato del lavoro di
procedere ai controlli sul lavoro domenicale che la legge federale delega ai Cantoni.
Contestualmente all’atto parlamentare presentato, il deputato dell’MPS ha inoltre
presentato una denuncia al Procuratore generale John Noseda con una lettera
aperta.

Parità di trattamento

In seguito a questa situazione per il DFE risulta evidente che è venuto meno quel
fondamentale consenso delle parti sociali che aveva permesso alla SECO, e di
riflesso al Cantone, di tollerare una situazione sostanzialmente illegale che
interessa, per un basilare principio di parità di trattamento, tutti i negozi aperti alla
domenica e non solo, ovviamente, il Centro Ovale di Chiasso.

Per questi motivi il DFE ha deciso di procedere agli accertamenti sul rispetto delle
norme della Legge federale sul lavoro.

Reazioni, Tarchini “potremmo spostarci oltre confine”

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Per il patron di Foxtown l’apertura domenicale è fondamentale e potrebbe indurre a decisioni drastiche

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  • Silvio Tarchini al microfono di Furio Ghielmini

    RSI Info 07.05.2012, 19:49

Pronzini plaude ad un intervento “in ritardo”

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Il sindacalista e deputato dell’MPS Matteo Pronzini è soddisfatto della decisione del DFE…

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  • Matteo Pronzini alle Cronache della Svizzera italiana

    RSI Info 07.05.2012, 19:50

…e poco preoccupato per il futuro di Foxtown

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  • Matteo Pronzini alle Cronache della Svizzera italiana

    RSI Info 07.05.2012, 19:50

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