Ticino e Grigioni

Arge Alp vuole più ascolto

Conclusa a Lugano la presidenza ticinese dell'organizzazione che critica la strategia europea per l'arco alpino

  • 26.06.2015, 15:56
  • 4 maggio, 14:31
Foto di gruppo

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  • canton ticino

La conferenza dei capi di Governo ha chiuso oggi (venerdì) a Lugano l'anno di presidenza ticinese dell'Arge Alp, la comunità di lavoro che comprende dieci cantoni, regioni e land dell'arco alpino (Baviera,Grigioni, Lombardia, Salisburgo, San Gallo, Alto Adige, Ticino, Tirolo, Trentino e Vorarlberg). Si è discusso dell'EUSALP, la strategia dell'Unione Europea per la macroregione, che viene sostenuta ma non senza critiche. Non si tiene in effetti sufficientemente conto del ruolo dei membri nello sviluppo e nell'organizzazione previsti: si chiedono quindi adeguati diritti di rappresentanza e codeterminazione.

Sono inoltre stati approvati nuovi progetti, due dei quali proposti dal Ticino e legati al tema dell'acqua: uno, in collaborazione con la Regio Insubrica, sul "Dissesto idrogeologico nell'arco alpino e prealpino", l'altro sulla "Valorizzazione socioculturale, didattica e turistica degli interventi di rinaturalizzazione dei corsi d'acqua".

pon

Dal Quotidiano:

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