La Giorgio Armani Swiss Branch, gruppo attivo in Ticino da circa vent'anni attraverso la sede di via Penate a Mendrisio, ha deciso di trasferire 25-30 posti di lavoro, sulle circa 130 persone occupate, presso la sede principale di Milano. Secondo le prime informazioni raccolte dalla RSI, si tratterebbe del personale che si occupa del controllo delle fatturazioni.
Verranno mantenute nel Mendrisiotto invece le altre attività, come la logistica e la gestione dei clienti. Tra i motivi del trasferimento nel capoluogo lombardo il non facile rapporto del franco con l'euro e la prospettata riforma 3 delle imprese, con relativa modifica della tassazione. Anche il contesto internazionale, con la difficoltà del mercato cinese e russo, impongono alle aziende che operano nella moda di rivedere le strategie.
In serata Tio ha riferito che ad essere interessati dalla misura sarebbero in realtà quasi tutti i dipendenti e che la sede della nota casa italiana sarebbe destinata a chiudere nel giugno 2016. In serata abbiamo invano tentato di avere conferme e qualche delucidazioni da parte del gruppo e del responsabile della filiale che, purtroppo, non siamo riusciti a raggiungere.
M.Ang./Diem/Quot
Il quotidiano del 02.02.2016: Le misure di Armani





