Ticino e Grigioni

Arrestato, anzi no

Un 65enne è indagato per una truffa da tre milioni, ma una svista ha portato alla sua scarcerazione

  • 16.10.2015, 20:00
  • 4 maggio, 14:48
Malversazioni milionarie per un 65enne del Luganese

Malversazioni milionarie per un 65enne del Luganese

  • ©Tipress

Ammontano a oltre tre milioni di euro le malversazioni di cui deve rispondere un 65enne del Luganese. L’uomo gestiva varie società per conto di un fiduciario italiano attivo sul Ceresio. O così perlomeno credeva, come credeva – sempre secondo la sua versione – che il castello finanziario servisse unicamente a fini fiscali. I soldi, in realtà, appartenevano a un cliente (pure italiano) del fiduciario in questione, e lo scopo delle operazioni sarebbe stato ben altro: soffiargli l’ingente patrimonio.

Il bizzarro fermo del pensionato ticinese, avvenuto mercoledì, venerdì ha portato alla sua scarcerazione. Gli agenti si sono dimenticati di sequestrargli il telefonino, e proprio mentre si trovava in polizia ha ricevuto la chiamata di uno degli altri due imputati. La conversazione è durata solo alcuni minuti. Abbastanza per far cadere però il pericolo d’inquinamento delle prove, e quindi – ha stabilito il giudice dei provvedimenti coercitivi - i presupposti dell’arresto.

Il 65enne resta comunque indagato per truffa e amministrazione infedele. Sotto inchiesta figurano pure il fiduciario e il partner del suo studio.

Francesco Lepori

Dal Quotidiano:

rsi_social_trademark_WA 1.png

Entra nel canale WhatsApp RSI Info

Iscriviti per non perdere le notizie e i nostri contributi più rilevanti

Correlati

Ti potrebbe interessare