Si fa tutta in salita la strada per il Municipio di Muralto, intenzionato a chiedere il risarcimento, al termine delle indagini ormai in dirittura d’arrivo, al suo ex contabile, il cui agire finito all’esame della procura avrebbe fatto perdere 3,1 milioni di franchi.
Come riferisce il Corriere del Ticino di venerdì, sarebbero infatti venute alla luce durante le verifiche delle autorità corresponsabilità tali da mettere a rischio un eventuale risarcimento. Infatti, se contro l’uomo sono state mosse accuse come appropriazione indebita, amministrazione infedele, falsità in documenti, furto e truffa, l’inchiesta sta mostrando lacune e responsabilità tali da “rendere perlomeno temeraria un’eventuale richiesta” di rimborso da parte del comune.
Le verifiche dei Servizi finanziari del Ministero pubblico, d’altronde, hanno evidenziato che l’ufficio di revisione incaricato dalle autorità muraltesi non ha mai effettuato nessun controllo di cassa durante il periodo in cui sono avvenuti i fatti contestati all’ex contabile, che ne escono ridimensionati.
EnCa




