Avrebbe aspettato che il resto della sua famiglia uscisse di casa per aggredire sessualmente la loro ospite, una ragazza, che non appena si è riuscita a liberare è andata a denunciarlo in Polizia.
È successo tutto nella mattinata di lunedì, in un appartamento nel quartiere di Molino Nuovo. L'uomo, un richiedente l'asilo sulla quarantina, è stato fermato poche ore dopo, nel pomeriggio, e arrestato. Attende ora sotto chiave la decisione del Giudice dei provvedimenti coercitivi, chiamato a ordinarne l'arresto o rilasciarlo.
Come detto la ragazza, una 25enne straniera, era venuta in Ticino dalla Svizzera interna in visita alla famiglia di connazionali. Non appena gli altri membri della famiglia sono usciti dall’abitazione, l'uomo si sarebbe avventato su di lei.
Interrogato dagli inquirenti, il quarantenne avrebbe ammesso un rapporto sessuale non completo con la donna, che per lui era consensuale. Per fare chiarezza sulla dinamica dei fatti sono stati richiesti degli approfondimenti medici, dei quali si attendono i risultati.
L'inchiesta è stata affidata al procuratore pubblico Moreno Capella affiancato dagli uomini della Rip, la sezione della Polizia cantonale che si occupa dei reati contro l’integrità della persona, mentre il presunto aggressore è difeso dall'avvocato Sebastiano Pellegrini.
di Paolo Bobbià e Francesco Lepori
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