Gli inquirenti non hanno dubbi: i due cittadini lituani arrestati in Francia fanno parte della banda che il 25 marzo scorso rapinò la gioielleria Tettamanti di Ascona. In pochi minuti il gruppetto immobilizzò la commessa, frantumò le vetrine, arraffò la refurtiva e si diede alla fuga, usando delle biciclette rubate. Bottino: un milione di franchi, tra orologi e gioielli.
La polizia riuscì però a raccogliere alcune testimonianze, e soprattutto a recuperare le immagini girate dalle telecamere di sorveglianza sparse per il Borgo. Proprio da quelle foto sono partite le indagini che nelle scorse settimane hanno permesso di fermare i due cittadini lituani (entrambi sulla trentina).
Lunedì sono stati estradati in Ticino dal carcere di Colmar, in Alsazia, dov’erano rinchiusi. La procuratrice pubblica Marisa Alfier li ha già interrogati. Uno si è avvalso della facoltà di non rispondere; l’altro s’è dichiarato estraneo alla vicenda.
Francesco Lepori









