La Corte dei reclami penali (CRP) ha respinto il reclamo inoltrato dai familiari di un richiedente l’asilo dello Sri Lanka, ucciso durante un intervento di polizia il 7 ottobre 2017 a Brissago.
Richiedente asilo ucciso a Brissago, il caso non è chiuso
Il Quotidiano 23.11.2019, 20:00
Il fatto era avvenuto in una struttura privata che ospita asilanti. Nel novembre 2019, il procuratore pubblico Moreno Capella aveva emanato un decreto d’abbandono del procedimento nei riguardi dell’agente che aprì il fuoco contro il 38enne, uccidendolo. Secondo Capella il poliziotto agì per legittima difesa.
I congiunti avevano appunto inoltrato un reclamo contro tale decisione, che è stato definitivamente respinto dalla CRP. In particolare, quest’ultima ha sancito che il diritto dei reclamanti "a un'inchiesta efficace e approfondita non è stato in alcun modo violato, stabilendo che tutti i mezzi di prova rilevanti sono stati raccolti in modo imparziale, in tempi brevi, rispettivamente sono stati approfonditi da periti laddove si trattava di accertamenti di tipo scientifico".





