Ticino e Grigioni

Asilo, appello di R-esistiamo

Consegnato a Bellinzona un testo sottoscritto da 97 medici che chiede la chiusura del bunker di Camorino

  • 21.03.2019, 19:31
  • 4 maggio, 21:06
La consegna delle firme a Bellinzona
00:25

CSI 18.00 del 21.03.19: firme per la chiusura immediata del centro di Camorino

RSI Info 21.03.2019, 19:20

  • ©Tipress
Di: FrCa/SP 

Sono un centinaio i medici attivi in Ticino che hanno sottoscritto l'appello lanciato dal collettivo R-esistiamo. Chiedono il trasferimento immediato dei richiedenti l'asilo che alloggiano nel bunker di Camorino: uno dei centri cantonali gestiti dalla Croce Rossa. Facendo riferimento a un recente rapporto della Commissione nazionale per la prevenzione della tortura, denunciano i pericoli per la salute di chi vive nelle strutture sotterranee.

Le firme sono state consegnate giovedì mattina da una decina di membri del collettivo al Consiglio di Stato. Nel testo mettono l'accento in particolare sugli alloggi senza finestre, la mancanza d’aria fresca, i servizi igienici in pessime condizioni, le temperature fredde d’inverno e molto elevate d’estate.

Per quanto riguarda le strutture federali, la Segreteria di Stato della migrazione, interpellata dalla RSI in gennaio (guarda i correlati) proprio sul rapporto della Commissione nazionale per la prevenzione della tortura, aveva dichiarato di voler chiudere le strutture sotterranee a sud delle Alpi (Biasca e Stabio). Lo stop, aveva precisato la portavoce Katrin Schmitter, sarà decretato dalla seconda metà del 2019, quando, secondo previsioni, entrerà parzialmente in funzione il nuovo centro di Pasture, a cavallo tra Balerna e Novazzano.

Ricordiamo infine che, per quanto riguarda Camorino, è già in fase di progettazione un nuovo centro polivalente che sarà però pronto solo tra qualche anno.

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