Una nuova piattaforma informatica a partire dal primo aprile 2014 e una riorganizzazione con una semplificazione dei processi: alla Banca dello Stato del Cantone Ticino sono in arrivo cambiamenti tali da imporre alcune riflessioni sull'evoluzione del numero di collaboratori nei prossimi 4-5 anni.
Non si parla di ristrutturazione o licenziamenti per il contenimento dei costi. Ma nelle scorse settimane la direzione generale ha iniziato a sondare l'interesse per una possibile campagna di prepensionamenti. Si tratta di decisioni che saranno eventualmente prese solo nel corso del 2014, come ci ha confermato l'ufficio stampa di BancaStato, precisando che le scelte sono anche legate all'impatto che avrà il sistema informatico.
A fine giugno l'istituto contava 485 dipendenti. A fine 2012 - lo ricordiamo - era stato annunciato il passaggio a B-Source di 20 persone dei servizi informatici e back-office entro la primavera 2014. Ora, nell'ipotesi di prepensionamenti da 58 anni, i collaboratori interessati potrebbero essere una settantina, cifra che scenderebbe se si facilitasse il pensionamento a 60 anni.
Antonio Civile
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