Il settore bancario ticinese, nell’ultimo trimestre dello scorso anno, ha proseguito la sua debole ripresa, legata in particolare alla clientela svizzera, secondo i dati diffusi dall’Ufficio cantonale di statistica.
Nel periodo preso in considerazione sono cresciuti i volumi delle transazioni su titoli e dei crediti accordati, così come la domanda di prestazioni. Questa riguarda però solo la clientela svizzera, mentre, per quanto riguarda quella estera, molti istituti hanno segnalato una nuova flessione.
I bancari restano moderatamente ottimisti per quanto riguarda le prospettive future, prevedendo un aumento di domanda e ricavi nei prossimi tre mesi, senza però escludere ridimensionamenti del personale.
sf






