La violenza giovanile scuote le notti bellinzonesi. Dopo la rissa e l'arresto di venerdì notte anche sabato sera gli animi si sono scaldati fuori da un ritrovo pubblico sul Viale della Stazione rendendo necessario un altro intervento della polizia. Non sono scattate le manette ma gli agenti hanno dovuto faticare per riportare la calma tra i protagonisti.
Teatro dei fatti sempre l'area fuori dal locale che negli ultimi anni ha riportato i giovani a frequentare la zona del centro città fino a tarda ora. Qualche scaramuccia si era verificata anche in passato, ma nel corso di questa estate le scazzottate si sono moltiplicate. Le inchieste in corso sono più di una. Sembra che le violenze siano legate a dinamiche createsi tra specifici ma diversi gruppi di giovani, molti dei quali minorenni, del Bellinzonese e del Locarnese.
"Siamo preoccupati. Non siamo abituati a che episodi del genere si verifichino con una certa regolarità", afferma alla RSI il capodicastero sicurezza e vicesindaco Andrea Bersani secondo il quale nella capitale non c'è però un problema generalizzato di violenza o di disagio giovanile."Ci sono alcune situazioni che vanno tenute sotto controllo - spiega - e già nei prossimi giorni la polizia comunale si attiverà. Per capire come nascono certe dinamiche e cosa si può fare sarà sentito anche il gestore".
Bellinzona, terza rissa al bar Viale
Il Quotidiano 30.08.2020, 21:36





