Il Parco Urbano di Bellinzona si trasformerà in un vero e proprio festival grazie a un allestimento all’avanguardia: due palchi, uno schermo gigante e un maxi tendone che, dal 6 al 19 luglio 2026, ospiteranno il festival Nevermind. Non solo un luogo dove seguire le partite dei Mondiali di calcio, quindi, ma anche uno spazio aperto ad artisti provenienti da tutto il mondo.
Il progetto nasce da Michele Gatti, organizzatore e fondatore di Horang Music. “Ho immaginato uno spazio diverso, che possa diventare un punto di riferimento per gli eventi futuri in Ticino”, ha dichiarato ai microfoni del Quotidiano durante la presentazione del programma.
Uno spazio aperto a chiunque. “È una risposta a chi afferma e dice che Bellinzona è un po’ morta”, dice Renato Bison, Capodicastero educazione, cultura, giovani e società della Città di Bellinzona. Un invito aperto anche al turista: “È un’energia in più che aiuta il turismo e la visibilità che otteniamo grazie a questo evento, sia a nord. Arriveranno artisti italiani e il mercato italiano per noi sta diventando sempre più importante”, afferma Juri Clericetti, direttore Organizzazione Turistica Regionale Bellinzona e Alto Ticino.
Una line-up di tutto rispetto. Gli ospiti previsti, infatti, saranno i Gotthard, Alpha Blondy, Julian Marley – figlio di Bob Marley – la ticinese Ele A e il rapper italiano Nitro, così come artisti locali.







