Bellinzona si sta preparando per evitare un altro clamoroso flop come quello del dicembre 2017 per lo sgombero di strade e piazze dalla neve ed evitare la paralisi del traffico, come invece avvenuto nei giorni della nevicata e in quelli immediatamente successivi con strade e marciapiedi coperti da mucchi di neve e lastroni di ghiaccio.
Tra le misure previste, spiega il municipale Christian Paglia sul CdT, l’istituzione di un coordinamento specifico con corsi di allarme meteo per i responsabili, picchetti da inizio novembre a metà marzo (sia per lo spargimento del sale che per lo sgombero neve), suddivisione del territorio in quattro aree di competenza, potenziamento dei mezzi a disposizione (acquistato un nuovo mezzo polifunzionale da circa 250'000 franchi), monitoraggio degli spazzaneve con GPS.
Bellinzona in tilt per la neve
Il Quotidiano 12.12.2017, 20:00
Il Municipio ha pure deciso l’ampliamento dei compiti affidati agli appaltatori esterni (che saranno 18 con complessivi 36 mezzi per 27 lotti), nuovi silos per l’immagazzinamento del sale, così come un manuale (in fase di affinamento) delle procedure da seguire in caso di nevicate e gelate.
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