La prossima estate non porterà alla Valposchiavo la sua nuova attrazione turistica: la zipline promossa da Fabiola Monigatti e Gian Paolo Lardi per mettere a disposizione degli amanti del brivido una discesa di 1,8 chilometri lungo una fune tra i 2’094 metri dell’Alp Grüm (nei pressi del Passo) e i 1'722 di Cavaglia.
I dati tecnici del progetto
Il progetto ha subito una battuta d’arresto dopo che associazioni ambientaliste e alcuni privati si sono opposti alla domanda di costruzione. Ma non solo. La procedura di approvazione e di esame degli argomenti contrari, riferisce il Bernina, è stata sospesa dagli stessi promotori per dare una risposta alle perplessità di natura ambientale e paesaggistica emerse.
L’esito delle perizie arriverà solo a inizio autunno. Quindi, nella migliore delle ipotesi, Bernina fly non potrà essere realizzata prima dell’estate 2019, con un anno di ritardo rispetto a quanto reso noto al momento dell’avvio della sottoscrizione pubblica per riunire il capitale necessario a finanziare la parte mancante l’investimento di 1,2 milioni.
Diem






