La denuncia partirà. In questi giorni. La conferma arriva martedì dal direttore del Dipartimento dell'educazione, della cultura e dello sport, Manuele Bertoli.
Il presidente del Governo ha dunque deciso di querelare l’anonimo autore della pagina Facebook sulla quale è stato pesantemente insultato a causa dei pareri personali sul voto sull’immigrazione di massa espressi durante l’allocuzione del 1. di agosto a Locarno. La pagina incriminata è stata creata sabato sera ed è stata cancellata domenica mattina, dallo stesso autore.
"Per me il risvolto più importante non è quello penale, anche se evidentemente gioca un ruolo che è giusto fare valere", ci ha detto lunedì il ministro socialista. E stamane aggiunge: "Va bene la querela. Ci sta. Ho ricevuto diverse sollecitazioni ad inoltrarla in difesa anche della carica che ricopro. Ritengo comunque che il problema principale resti di ordine culturale. E in questo senso in tanti devono fare la loro parte".
Joe Pieracci





