Ticino e Grigioni

Blackout, forse c’entra il caldo

La mancanza di corrente che giovedì ha interessato parte del Luganese è stata causata dal malfunzionamento di un apparecchio elettronico

  • 25.07.2019, 14:03
  • 4 maggio, 21:33
Il problema si è verificato alla sottostazione di Manno
01:16

Prima Pagina delle 12.00 del 25.07.2019: il servizio di Francesca Calcagno

RSI Info 25.07.2019, 14:03

  • archivio tipress
Di: CSI-FrCa/ludoC 

Il caldo torrido di questi giorni potrebbe aver avuto un ruolo nel blackout che questo giovedì mattina ha coinvolto parte del Luganese, dalle 7.26 alle 7.37.

“Si è trattato di un problema ad un apparecchio che protegge il trasformatore, per evitare sovratensioni e sovracorrenti”, spiega alla RSI il direttore della Aziende industriali di Lugano (AIL), Marco Bigatto. Verosimilmente si è dunque trattato di una disfunzione legata all’elettronica dello strumento, ma i tecnici in pochi minuti sono riusciti a riparare il guasto. “Il gran caldo potrebbe c’entrare in questa disfunzione”, continua Bigatto, “poiché effettivamente gli apparecchi elettronici sono sensibili alla variazione delle temperature, ma non si sono comunque registrare in questi giorni temperature tali da impedirne il funzionamento”.

Interessate dalla temporanea mancanza di corrente elettrica sono state le zone servite dalle linee che partono dalla sottostazione di Manno: i comuni del Piano del Vedeggio e del Malcantone, fino ad alcune zone della collina nord di Lugano, Comano e Cureglia in particolare.

I tecnici dell'AIL sono al lavoro per chiare definitivamente le cause del guasto.

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