Ticino e Grigioni

Borseggiatrici condannate

Pene non sospese per due cittadine bulgare autrici di colpi in Ticino e in altri cantoni

  • 24.10.2016, 18:53
  • 4 maggio, 17:06
Le vittime: soprattutto anziani e madri con bambini

Le vittime: soprattutto anziani e madri con bambini

  • © Ti-Press / Tatiana Scolari

Sono state condannate rispettivamente a 14 e 13 mesi di reclusione, senza la sospensione condizionale in virtù dei precedenti di entrambi, le cittadine bulgare di 27 e 38 anni comparse oggi (lunedì) in tribunale per una serie di borseggi e di abusi di impianti di elaborazione dati (bancomat nella fattispecie) commessi sia in Ticino che in altri cantoni.

Vittime i più deboli

Le due malviventi erano state arrestate il 16 aprile dalle guardie di confine di Chiasso. Prediligevano il reparto alimentari di centri commerciali, prendendo di mira soprattutto anziani e madri con bambini.

Libere fra tre mesi

Avendo già scontato 6 mesi di carcere preventivo, fra tre mesi, una volta trascorsi i due terzi della pena, potranno chiedere di uscire. La difesa probabilmente non inoltrerà ricorso contro la sentenza.

CSI/pon

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