Il Consiglio di Stato ticinese ha accolto il ricorso di Claudia Burgarella nominata a fine 2014 “event manager” del LAC di Lugano ed entrata in carica, ma poi destituita, nel febbraio 2015. La decisione era stata presa dal Municipio che l’aveva motivata con la mancanza di due requisiti: conoscenza della lingua tedesca ed esperienza pluriennale. Lo scrive mercoledi il Corriere del Ticino.
Burgarella, cittadina italiana trasferitasi a Lugano nel 2012, aveva presentato ricorso nel marzo 2015, ora accolto dal Governo ticinese. L’Esecutivo luganese ha adesso un mese di tempo per ricorrere (eventualmente) al Tribunale amministrativo cantonale.
Dopo concorso alla fine del quale erano rimasti 6 candidati, l'assunzione era stata decisa per mandato diretto alla fine del 2014. La 36enne era entrata in funzione nel gennaio 2015. Un mese dopo il Municipio aveva cambiato idea (contro il parere della municipale Giovanna Masoni) e aveva annullato la scelta. Burgarella aveva quindi ottenuto l’effetto sospensivo dal Governo che ha ritenuto che le capacità della manager erano state valutate attentamente, quindi in sostanza non si giustificava un suo allontanamento quando era già al lavoro.
RedMM/M.A.





