Due giovani, un uomo e una donna, residenti nel Locarnese sono stati arrestati in relazione al rinvenimento del cadavere di un 30enne, dopo un incendio scoppiato il 3 ottobre in un appartamento di Brissago. Ministero pubblico e polizia cantonale ritengono che i due siano coinvolti nella morte del giovane. I reati ipotizzati sono quelli di assassinio (in subordine omicidio), incendio intenzionale e turbamento della pace dei morti.
La novità è emersa nelle ultime ore grazie agli accertamenti effettuati dalla polizia giudiziaria. L'inchiesta è coordinata dal procuratore pubblico Paolo Bordoli. I due arrestati, difesi dai legali Giorgia Gianoni-Maffei e Marzio Gianora, saranno interrogati dal pp domani, venerdì. Alla polizia avrebbero già ammesso di essersi trovati nell'abitazione andata a fuoco.
L'autopsia sul corpo della vittima, nei giorni scorsi, aveva evidenziato ferite, anche alla testa, compatibili con l'intervento di terze persone.
PON/Quot
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