La "PCi Camorino", squadra di calcio formata da rifugiati, affronta questa sera la sua prima partita contro i GC Carassesi alle 19.30. I ragazzi provengono da Afghanistan, Eritrea, Etiopia, Iran e Somalia e la maggior parte di loro, come riferisce laRegione, risiede nei locali della protezione civile a Camorino, da cui deriva il nome del team.
Lo scopo dell'iniziativa promossa da Paolo Rebozzi e Walter Mazzotta è l'avvicinamento di questi ragazzi alla popolazione locale. "Il nostro scopo è di avvicinarli alla popolazione dando loro un'opportunità diversa, attraverso lo sport, di interagire, nonché di apprezzare la cultura e le usanze locali", ha spiegato Paolo Rebozzi al quotidiano ticinese.
Il 29 luglio è prevista un'altra partita amichevole contro l'US S.Antonino, mentre altri tre match sono in attesa di conferma.
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