UNIA torna a denunciare abusi nel mondo del lavori attraverso il suo portale web denunciamoli.ch e questa volta punta il dito contro i call center. Il caso è quello della Nuovo Taxi SA di Lugano, che secondo il sindacato pagherebbe circa 15 franchi all’ora agli addetti al centralino. Nettamente al di sotto dei 19,50 franchi minimi stabiliti dal contratto normale di lavoro (CNL) promulgato dal 2007 dal Consiglio di Stato.
Il caso è stato portato alla luce da un ex dipendente della società che gestisce una sessantina di taxi a Lugano e dintorni. L’uomo rivendica quindi il mancato guadagno sull’arco di poco più di cinque anni, pari a 64’800 franchi.
L’azienda dal canto suo si difende, spiegando che bisogna distinguere il lavoro di call center da quello di centralinista. La vertenza approderà con ogni probabilità davanti a un tribunale.
LudoC





