Sono 80 le persone detenute nel carcere della Farera. E non sono mai stati così tante. Il Ticino è dunque in controtendenza rispetto ai dati nazionali che ci dicono che erano 10 anni che la Svizzera non contava così pochi detenuti nelle sue strutture penitenziarie: circa 6'300 a fine gennaio, con una diminuzione in un anno dell'8,4%.
"Purtoppo il Ticino rispetto a questa statistica è un cantone in controtendenza", spiega il direttore delle strutture carcerarie cantonali Stefano Laffranchini. "Nel 2011 presso il carcere preventivo avevamo una media di 35 persone mentre la proiezioni del 2021 è di 80 persone", aggiunge. "Ed il carcere preventivo è un po' la cartina di tornasole che mi dice che le giornate di incarcerazione sono in netto aumento in Ticino", prosegue.
Come si spiega questo aumento? "Attualmente vi sono, e ne avete già riferito, di inchieste importanti legate al traffico degli stupefacenti. E questa situazione è un riverbero di queste grandi inchieste", continua Laffranchini.
E poi c'è la Stampa che è regolarmente alla sua capienza massima, con circa 180 detenuti fra carcere chiuso e sezione aperta.





