La discussione sul messaggio al paese relativo agli elevati premi di cassa malati pagati in Ticino e in altri sei cantoni si terrà domani, come ha annunciato il presidente del Gran Consiglio Michele Foletti.
Risoluzione in vista della seduta degli Stati
Il dibattito si baserà sulla lettera che sarà inviata a Berna, alla commissione sanità degli Stati, e che sarà messa a punto ancora in giornata, su iniziativa dell’Ufficio presidenziale, che si è riunito prima della seduta pomeridiana del parlamento cantonale. Se la risoluzione di domani non bastasse il tutto potrebbe sfociare entro il 4 marzo, data in cui inizia la sessione delle Camere federali, in un'eventuale iniziativa cantonale che potrebbe verosimilmente essere votata a metà febbraio, come anticipa Michele Foletti.
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Michele Foletti: voto sulla risoluzione il 18 di febbraio
RSI Info 28.01.2013, 17:31
L’Ufficio presidenziale, la deputazione ticinese alle Camere e altre autorità cantonali sono disposti a intraprendere azioni più incisive, ha detto Michele Foletti che si è rallegrato “per lo spirito di collaborazione che si è instaurato”. Si tratta di una testimonianza del fatto che il Canton Ticino “sa essere unito e sa difendere i propri interessi”.
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Michele Foletti: buona collaborazione Gran Consiglio, deputazione e CdS
RSI Info 28.01.2013, 17:34
Michele Foletti: buona collaborazione Gran Consiglio, deputazione e CdS
RSI Info 28.01.2013, 17:34
Oltre 230 milioni di riserve in Ticino
Come noto, Bellinzona intende unirsi alle proteste contro la decisione della commissione sanità degli Stati che ha bocciato le due proposte sul tavolo, una del Consiglio federale e l'altra dei direttori cantonali della sanità che mirano a compensare parzialmente gli assicurati i quali dal 1996 al 2011 hanno corrisposto premi di cassa malati troppo alti, in un confronto intercantonale.
E hanno finito, loro malgrado, per innalzare il livello delle riserve a disposizione dei singoli assicuratori, ben al di sopra del minimo legale richiesto dalla Legge LAMal, di cui ora beneficiano anche i loro colleghi che hanno versato finora premi inadeguati. In proposito Ginevra ha minacciato la scorsa settimana di rivalersi sul contributo dovuto per la perequazione federale.
Per il DSS è di oltre 230 milioni l’eccesso di riserve cumulate dagli assicurati ticinesi mentre l’Ufficio federale di sanità pubblica stima a 140 milioni, secondo una nuova metodologia, questo importo.
l.spa
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