Il referendum di PS e Verdi contro il taglio ai sussidi di cassa malati, approvato dal Legislativo ticinese, viene sostenuto dall’Unione democratica di centro.
Il partito "contesta la tempistica pur condividendo la necessità di riforme".
Il provvedimento, per l’UDC, va a gravare sui ceti sociali meno abbienti. Il partito avrebbe preferito correggere il moltiplicatore comunale per il calcolo delle imposte alla fonte dei frontalieri piuttosto che colpire i ticinesi e ciò avrebbe fruttato 20 milioni di franchi, sei in più della soluzione del taglio.
RedMM/mas




