Il cinipide del castagno (cinipide galligeno del castagno o vespa del castagno) torna a rappresentare una minaccia per gli alberi ticinesi. Negli ultimi anni la presenza di questo insetto originario della Cina trovato per la prima volta nel Sottoceneri nel 2009 era diminuita, ma negli ultimi due anni qualcosa è cambiato. Il parassita colpisce solo i castagni, limitandone la crescita e la produzione di frutti fino a comprometterne la vitalità. Gli alberi colpiti sono facilmente individuabili dalle galle sui germogli, sulle foglie e sulle infiorescenze contenenti le larve.
Una questione di equilibrio naturale
Il cinipide sembrava essere stato contenuto dall’arrivo del Torymus sinensis, un altro insetto che si nutre proprio delle larve del parassita. Questo antagonista fu introdotto in nord Italia una ventina di anni fa per combattere l’infestazione dei castagni. La lotta biologica si è rivelata efficace: il cinipide è diminuito e con esso anche il suo predatore.
https://rsi.cue.rsi.ch/info/ticino-grigioni-e-insubria/Il-killer-del-cinipide-c%C3%A8--879937.html
“Il cinipide non è che sia scomparso, è sempre stato presente, ma è aumentata la sua presenza negli ultimi due anni”, ha spiegato alla RSI Adrian Oncelli, capo dell’Ufficio della pianificazione forestale, della selvicoltura e della protezione del bosco del Canton Ticino. “Nel 2024 è stata registrata una riduzione dell’antagonista naturale e quindi per gli anni a venire ci si aspetta un aumento”.
Fluttuazioni cicliche
Il responsabile cantonale ha chiarito che si tratta della tipica dinamica tra antagonista e parassita, con fluttuazioni delle popolazioni sfasate nel tempo. Il Ticino è toccato in modo eterogeneo da questa nuova ondata ma la situazione al momento non crea preoccupazioni.
un castagno colpito dal cinipide del castagno che distrugge le foglie e il frutto della pianta
Una valutazione completa potrà essere fatta solo al termine dell’estate per studiare l’impatto sulle piante e sui frutti. Va ricordato che i castagni ticinesi sono già messi a dura prova da tempo da caldo e siccità.
Il ritorno del cinipide del castagno
Il Quotidiano 05.06.2019, 21:00






