Cento chilogrammi di cocaina. È uno dei traffici più ingenti della storia ticinese quello che si appresta ad approdare in aula. Dovranno risponderne tre giovani corrieri albanesi, che la procuratrice capo Chiara Borelli ha appena rinviato a giudizio, alle Assise criminali. Contro il terzetto il magistrato chiederà una pena superiore ai cinque anni di carcere.
L’inchiesta era partita con il sequestro effettuato il 9 aprile scorso alla dogana di San Pietro di Stabio, quando le guardie di confine avevano scovato, nascosti nei longaroni di una Porsche Cayenne, una partita di 27 chili. Il 22 aprile, ad Airolo, era scattato il secondo sequestro: 12 chili.
Ma il giro - come detto - s’è rivelato ancora più vasto. Le dichiarazioni del primo dei tre arrestati hanno permesso di arrivare alla cifra record di 100 chilogrammi, transitata in appena un mese. Le vetture, provenienti dall’Olanda, entravano in Svizzera da Basilea, per poi raggiungere il Ticino e dirigersi verso l’Italia.
Il maxi-processo si terrà nei prossimi mesi. Intanto, all’estero non sono mancati i primi, brutali regolamenti di conti. Due dei capi dell’organizzazione hanno infatti pagato con la vita la mancata consegna dello stupefacente.
Francesco Lepori
Dal Quotidiano:
11.11.2015: Traffico di 100 kg di cocaina






