Mentre si discute di come convincere gli scettici a farsi vaccinare, c'è anche chi invece vorrebbe farsi iniettare il siero contro il Covid-19 ma non può farlo per ragioni mediche, come le persone in cura con farmaci immunosoppressori. Non ci sono cifre ufficiali, ma in Ticino si stima che siano alcune migliaia.
Tra loro c'è anche Tijana Gajic, che lavora a Lugano come terapista sportiva e massaggiatrice medicale. All'inizio di quest'anno è stata sottoposta a un intervento chirurgico d'urgenza per l'asportazione di un rene, a cui è seguita una terapia a base di farmaci immunosoppressori. Persone come lei non possono vaccinarsi perché il loro sistema immunitario è depresso e non registra gli anticorpi.
Oltre al rischio di essere contagiata, specialmente in una professione a stretto contatto con tante persone, per Tijana Gajic è arrivata anche la beffa di dover rinunciare a partecipare alle Olimpiadi. Impegnata al seguito di alcune squadre di calcio ticinesi, la terapista ticinese lavora anche per la Federazione svizzera di ginnastica artistica, con la quale sarebbe dovuta volare a Tokyo 2020.





