Rudy Chiappini ha commentato la notizia sulla supposta falsità di 21 opere di Modigliani esposte a Genova in una mostra da lui curata, affermando che per lui non cambia nulla.
“L'attribuzione non l'ho fatta io, mi sono solo limitato a raccogliere informazioni già esistenti”, ha dichiarato all’ANSA il responsabile dei servizi culturali della città di Locarno, finito sotto inchiesta per la vicenda, aggiungendo che bisognerà risalire a chi si è espresso per primo e sottolineando che a suo modo di vedere quei quadri restano buoni.
"Bisognerà leggere la perizia - ha proseguito Chiappini - certo è che se parla di cornici è ridicolo: ogni proprietario mette le cornici che vuole; comunque quei dipinti sono stati esposti anche da altre parti e la loro autenticità era basata su attribuzioni fatte da altri studiosi ed esperti".
ANSA/BRav





