La Lega di Chiasso scende dal Trenhotel. Prendendo atto del lancio del referendum sul credito per Expo 2015 da parte del partito cantonale, il gruppo invita il Municipio a posticipare la votazione comunale sul Trenhotel (per il quale è previsto un contributo cantonale) a dopo l'eventuale chiamata alle urne. Il voto sul progetto è fissato per il 18 maggio.
Ma i leghisti chiassesi vanno oltre. Tenendo conto dei tempi imposti da una raccolta firme, la Lega di Chiasso crede che il Trenhotel non sia più realizzabile "per oggettiva mancanza di tempo". La decisione è maturata dopo aver consultato la municipale responsabile del dossier Roberta Pantani. "Viste le premesse, non ci sono più le condizioni per portare avanti questo progetto", si legge in una nota diffusa mercoledì, nella quale ci si “rammarica della mancata occasione che Chiasso e la regione avrebbero potuto sfruttare".
Red. MM
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"Non mi sento scaricata"
“È il funerale del Trenhotel. Non ci sono più i tempi” ha spiegato Pantani ai colleghi delle Cronache della Svizzera italiana. “Non mi sento scaricata dalla Lega”, ha precisato.
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Il servizio di Gabriele Bohrer
RSI Info 16.04.2014, 19:57








