Dieci anni e mezzo e sette anni e mezzo. Questa la richiesta di pena, giunta nel tardo pomeriggio di martedì, formulata dalla procuratrice pubblica Chiara Borelli per la cosiddetta "coppia del softair" una 27enne e un 51enne, a processo a Lugano per diverse accuse, tra cui tentato assassinio per i fatti avvenuti lo scorso luglio a Purasca (Softair, processo al via).
Nei confronti dell'imputata sono dunque stati richiesti sette anni e mezzo. La pena sarà però da sospendere tramite una misura stazionaria; la donna dovrà trascorrere parecchio tempo in una struttura psichiatrica chiusa. Per l'uomo chiesti invece dieci anni e mezzo di reclusione, pena che dovrà essere accompagnata da un trattamento ambulatoriale.
La coppia dovrà rispondere anche dei fatti dell'agosto scorso a Lugano, allorquando, armati di pistole “softair” avevano sparato alcuni copi verso un ritrovo pubblico di Cassarate colpendo due avventori.
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