Il caso "Peric" è tornato in aula martedì. Al processo d’appello a Locarno contro il sedicente medico l’accusa, rappresentata da Fiorenza Bergomi, ha chiesto 24 mesi di detenzione. L'uomo è ritenuto responsabile di lesioni gravi, per aver messo in pericolo la vita di una donna e di infrazioni alla legge sulle sostanze stupefacenti.
Di tutt'altro avviso l'avvocato difensore, Cristina Maggini, che si è battuto per il proscioglimento da tutte le accuse del 78 enne, che dal 1998 al 2011 aveva curato un numero indefinito di pazienti, praticando loro l'ozonoterapia e la neuralterapia, senza nessuna qualifica e autorizzazione in Ticino e all'estero. "Willy" Peric aveva uno studio a Savosa.
In primo grado, lo scorso mese di dicembre, l’imputato era stato condannato a 28 mesi di carcere, sei dei quali da espiare. La sentenza è attesa nelle prossime settimane.
CSI /mas
Dal TG20:
Falso medico in appello
Il Quotidiano 16.09.2015, 03:36







