La chiusura della sede di Bedano di SPS Switzerland SA, prevista entro fine 2025, sta generando forti preoccupazioni, soprattutto per i 17 dipendenti coinvolti. A lanciare l’allarme è il sindacato transfair.
La decisione di cessare l’attività in Ticino e centralizzare le operazioni in Svizzera tedesca è stata motivata dalla disdetta dei locali in locazione, ma la situazione era già complicata dalla recente perdita di clienti importanti, che ha portato a una significativa riduzione degli affari.
Nei prossimi mesi, l’azienda fornirà ulteriori dettagli sul piano di chiusura, ma il futuro dei lavoratori di Bedano rimane incerto, con scarse possibilità di ricollocamento nella regione. Il sindacato si sta impegnando per trovare alternative valide e negoziare misure di sostegno superiori a quelle previste dal contratto collettivo di lavoro








