Ticino e Grigioni

Coca sotterrata, a processo

Rinviata a giudizio una coppia del Locarnese. I due sono accusati di un traffico di oltre 3 chili. Rischiano fino a 5 anni di carcere.

  • 13.08.2014, 18:40
  • Ieri, 13:35
Il procuratore pubblico Nicola Respini

Il procuratore pubblico Nicola Respini

  • ©Tipress

La vicenda della cocaina sotterrata a Ponte Brolla si appresta ad approdare in aula. Ieri il procuratore pubblico Nicola Respini ha firmato infatti l’atto d’accusa contro il 45enne di Locarno (tuttora in carcere) e la 20enne di Minusio arrestati nell’ottobre del 2013. I due verranno processati alle Assise Criminali. Contro di loro Respini ha annunciato che chiederà comunque una pena inferiore ai cinque anni.

Alla sbarra dovranno rispondere di un traffico di oltre tre chili di coca, avvenuto tra il dicembre del 2012 e l’autunno scorso. La droga fu destinata sia alla vendita, sia al consumo personale. Una parte dello stupefacente, come detto, venne seppellita nella nota località turistica valmaggese, e poi abbandonata dal 45enne sul lungolago di Melide, dove la polizia la trovò il 3 aprile 2013.

La coppia, difesa dagli avvocati Giorgia Maffei e Paolo Caroni, è accusata inoltre di un imprecisato giro di ecstasy, marijuana e hashish.

Francesco Lepori

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