Ticino e Grigioni

Como, condanne per traffico di bionde

Dodici persone colpevoli di associazione a delinquere di stampo mafioso. Il capo banda, un calabrese da anni residente in Ticino, sarà giudicato a Milano

  • 27.02.2014, 14:00
  • Ieri, 12:57
Un recente sequestro di sigarette nella vicina Italia

Un recente sequestro di sigarette nella vicina Italia

  • foto Ti-Press

Dodici condanne, dai tre anni in su, per complessivi 48 anni di carcere e una mega multa che sfiora i 180 milioni di euro: questa in sintesi la sentenza pronunciata giovedì mattina dai giudici di Como per associazione a delinquere di stampo mafioso finalizzata al contrabbando di sigarette. L'inchiesta era scattata a seguito del ritrovamento il 27 giugno 2009 nel piazzale doganale di Brogeda, dove era fermo da alcuni giorni, di un Tir diretto in Inghilterra sul quale c'erano 10 tonnellate di bionde prodotte in Cina per un valore di oltre 2 milioni di euro.

L'accusa aveva chiesto condannate per oltre 77 anni di reclusione, oltre al pagamento di una multa complessiva di 100 milioni di euro, per cui inferiore rispetto alla decisione dei giudici.

Si tratta della prima sentenza nell'ambito di una ampia indagine coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Milano su un colossale traffico di sigarette di contrabbando, oltre 50 tonnellate quelle sequestrate in diverse operazioni, tra il marzo 2006 e il gennaio 2010. Una trentina gli imputati. Il capo banda è ritenuto essere un calabrese residente da anni in Ticino, ben noto alla giustizia essendo stato coinvolto in altre storie di contrabbando. Per competenza territoriale sarà giudicato a Milano con altri componenti dell'organizzazione. Altri, infine, dovranno comparire alla sbarra a Genova.

M.M.

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