La madre del giovane argoviese che nel 2009 (quando era minorenne) uccise a Sessa una 17enne d’origine vietnamita è stata condannata a una pena pecuniaria di 70 aliquote giornaliere e a una multa di 600 franchi per aver aiutato il figlio ad evadere dalla clinica psichiatrica dove era rinchiuso.
L’omicida si era eclissato dal reparto chiuso il 28 maggio scorso tagliando con attrezzi fornitigli dalla madre la rete metallica attorno alla clinica. Dopo una settimana era stato fermato vicino a Stoccarda e riconsegnato alle autorità svizzere.
Oltre ad aver aver fatto entrare di nascosto gli arnesi nella clinica, la madre ha trasportato in auto il 23enne al confine tedesco. Ora il giovane si trova nel carcere di Lenzburg.
ats/mas






