Le modifiche alla Legge tributaria, con taglio lineare dell’1,66%, approvate a dicembre dal Gran Consiglio preoccupano l’Associazione dei Comuni della Leventina (ACL). In una presa di posizione, l’ACL evidenzia la “profonda delusione per il mancato coinvolgimento dei comuni, si domanda se ci si renda completamente conto dell’impatto nefasto che queste decisioni potranno avere sulle finanze dei comuni periferici”.
Lo “sconcerto” dell’ACL riguarda anche il fatto che la modifica di legge è stata avallata dopo che tutti i Comuni avevano già approvato i propri preventivi e di conseguenza i moltiplicatori per il 2024: “Ci domandiamo quindi come verranno coperti tutti i disavanzi che si verranno a creare a causa di questa scelta o se i Comuni, già in difficoltà, dovranno assorbire tali perdite andando a ledere il proprio capitale proprio”.
In conclusione l’ACL “spera che vi possa essere una moratoria o un posticipo d’attuazione delle norme”, così da non ledere l’autonomia comunale già oggi fortemente ridotta.

Sgravi fiscali ai ricchi: la posizione dei Comuni
SEIDISERA 15.12.2023, 18:30
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