Il ritorno degli eventi all'aperto, favoriti dagli allentamenti alle restrizioni pandemiche, è sinonimo di manifestazioni che possono attrarre molta folla. Una situazione propizia per chi cerca di mettere a segno furti e borseggi.
A livello ticinese il fenomeno non è raro, ma i numeri sono in calo. Dai 206 casi del 2017 si è passati ai 150 nel 2018, per poi raggiungere i 179 casi nel 2019. Nel 2020, anno però ovviamente da considerare in modo particolare e prendere con le pinze a fini statistici, sono stati 325.
La polizia cantonale ticinese in un comunicato stampa ricorda come questo tipo di reati avvenga prevalentemente in luoghi in cui vi sono assembramenti e dove regna un certo anonimato. Gli autori agiscono solitamente in coppia, con modalità rodate che distraggono la vittima.
Questi i principali consigli delle autorità:
Non lasciate incustoditi il vostro bagaglio o la vostra borsa
Non portate con voi molto denaro o oggetti di valore
La borsa o lo zaino devono sempre essere chiusi
Segnalate i comportamenti sospetti al 117!

Bilancio della polizia ticinese
Il Quotidiano 22.03.2021, 20:00






