I frontalieri in Ticino, nel terzo trimestre del 2013, erano 59'310, pari all'1,2% in più rispetto al trimestre precedente e al 4,6% in più se si paragona il dato con lo stesso periodo del 2012. Un crescita di rispettivamente 323 e 2'632 unità.
I dati sono quelli dell’Ufficio federale di statistica, secondo il quale i lavoratori residenti in Italia attivi nel cantone, sempre nel terzo trimestre 2013, erano 59'223. I restanti provenivano dalla Germania (31), dalla Francia (26) e da altri paesi. In totale, tra luglio e settembre, 36'266 erano uomini, mentre 23'044 donne. Per quanto riguarda i macro settori dell’economia, 579 lavoravano nel primario, 25'569 nel secondario e 33'162 erano attivi nei servizi.
I dati in Svizzera
Tutte le Grandi Regioni hanno registrato un aumento dell'occupazione rispetto all'anno precedente, con l'incremento più netto nella Svizzera centrale (+2,1%). Nel settore secondario, l'occupazione è leggermente cresciuta solo nella Regione del Lemano (+0,6%), nella Svizzera centrale (+1,1%) e in Ticino (+0,7%). Nel settore terziario la crescita dell'occupazione si è mantenuta stabile in tutte le regioni, anche se è stata più netta nella Svizzera centrale (+2,4%) e più debole nella Regione Zurigo (+0,8%).
LudoC.
Gallery audio - Con la crisi più frontalieri in Ticino
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CSI 18.00 PASSALACQUA FRONTALIERS 25.11.13.MUS
RSI Info 25.11.2013, 19:02











