Ticino e Grigioni

Frontalieri, luce verde ai ristorni 2012

Via libera dal Governo ticinese al versamento all'Italia di quasi 56 milioni di franchi

  • 25.10.2013, 12:48
  • Ieri, 11:36
Ritrovata serenità

Ritrovata serenità

  • Ti-Press / Francesca Agost

Tra la Svizzera e l’Italia sembra essere tornato il sereno sul fronte dei ristorni. Dopo il braccio di ferro degli anni scorsi, infatti, il Governo ticinese ha riversato, secondo i tempi e i modi concordati nel 1974, la quota delle imposte 2012 pagate dai frontalieri, ovvero poco meno di 56 milioni di franchi.

Non c’è dunque stato nessun blocco come invece capitò in passato quando la maggioranza del Consiglio di Stato ticinese decise il congelamento del 50% della quota del 2010, sbloccata solo dopo la ripresa delle trattative in materia fiscale tra Berna e Roma.

La ritrovata serenità nei rapporti tra i due paesi è stata sancita da un incontro tra le parti avvenuto giovedì a Roma, del quale ha dato notizia venerdì il Dipartimento delle finanze e dell’economia ticinese stando al quale: "La delegazione svizzera, costituita dai rappresentanti delle amministrazioni dei cantoni Ticino, Grigioni e Vallese, ha comunicato che l’importo della compensazione finanziaria sulle remunerazioni dei frontalieri per l’anno 2012 ammonta a 58,67 milioni di franchi".

Red. MM/bin

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