Quattro anni e tre mesi di carcere. È la pena inflitta oggi, alle Assise Criminali di Lugano, al 35enne iraniano finito in manette, il 1° febbraio del 2012, per un traffico di eroina. Eroina che l’imputato spacciava su chiamata spostandosi in bicicletta.
La Corte, presieduta dal giudice Claudio Zali, ha sostanzialmente confermato l’atto d’accusa del procuratore pubblico Nicola Corti. Infrazione aggravata alla legge federale sugli stupefacenti il reato principale di cui l’uomo, difeso dall’avvocato Massimo De Sena, è stato riconosciuto colpevole.
Sulla piazza luganese il 35enne vendette complessivamente, tra il marzo del 2010 e il giorno dell’arresto, un chilo di droga. Il giovane è stato condannato anche per riciclaggio (54mila franchi) e altre imputazioni minori. Caduta invece l’ipotesi di atti preparatori di sequestro di persona. I due episodi evocati dall’accusa non sono stati ritenuti penalmente rilevanti.
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