Ticino e Grigioni

Condannato per aver allungato le mani

Un uomo è stato riconosciuto colpevole di molestie sessuali e lesioni semplici perché ha toccato il seno e girato un braccio ad una cliente in un bar di Muralto

  • 06.02.2014, 15:44
  • 4 maggio, 12:57
L'imputato ha detto di non ricordare, perché ubriaco

L'imputato ha detto di non ricordare, perché ubriaco

  • Ti-Press / Ti-Press

Un uomo è stato condannato ieri (mercoledì) in Pretura penale a Bellinzona a lavori di pubblica utilità per aver palpeggiato il seno di una cliente in un bar di Muralto. Il 3 settembre 2012, l’imputato ha allungato le mani sul corpo di una donna e nel gesto le ha anche torto un braccio. Per questo motivo, il giudice ha riconosciuto il cittadino svizzero di origini africane colpevole di molestie sessuali e lesioni semplici.

"Non mi ricordo"

Difeso dall’avvocato Mauro Belgeri, l’accusato, condannato anche per possesso di stupefacenti ad uso personale, ha detto di non ricordarsi di quanto accaduto, perché annebbiato dall’alcol. Ha chiesto l’assoluzione, poiché i racconti dei testimoni, a suo avviso, non collimavano con la tempistica. L’accusa, rappresentata dal procuratore pubblico Antonio Perugini, si è battuta per una condanna a 75 aliquote giornaliere.

Da.Pa.

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